Blah blah blah

by

Sono sempre alla disperata ricerca di cose da leggere, guardare, ascoltare, … Faccio parte della congrega degli “always on”, un gruppo, reso sempre più vasto dagli smartphone, che si considera elite ma che è ormai una maggioranza fragorosa. Non rinuncerei mai alle pubblicazioni su carta, ma non disdegno le cose che uso sullo schermo del mio laptop. Anzi, quando qualcuno dice che dovremmo disintossicarci e provare a trascorrere le vacanze sconnessi dalle reti, io proprio non lo capisco.

Luca Telese si è scazzato con Marco Travaglio. Lo capisco. E’ uscito dal Fatto quotidiano, sbattendo la porta, e ha dichiarato che farà il suo giornale. Capisco anche quello. E mica ci puoi stare in un giornale brutto come il Fatto. Oh! In questo paese qualcuno ha ridefinito l’approccio ai quotidiani già negli anni 50 del secolo scorso. Il Giorno dell’Eni farebbe la sua porca, modernissima, figura ancora oggi.

Pubblico. Questo è il titolo del giornale nuovo di Telese, proprio come quel giornale iberico che doveva stupirci tutti. Dài. Va bene. Non è che “il giorno” fosse un nome così innovativo e memorabile.

Il logotipo, poi, è copiato da quello di Liberation da un grafico che usa il set di funzioni standard di Paint, il programma di grafica standard delle macchine con sistema operativo Microsoft. Ma dài. Va bene anche quello.

Pubblico ha, da una decina di giorni, un blog. Una cosa per tenere caldi i lettori potenziali in attesa dell’uscita del quotidiano. Gli articoli stanno là in fondo, sotto un sacco di ammennicoli divertenti. Quelli che vendono pubblicità ai siti sono sempre molto attenti che il loro banner compaia nella prima schermata, perché pare che agli utenti non piaccia molto usare la scrollbar: quello che compari in alto nello schermo lo guardano; per tutto ciò che va sotto, l’attenzione scema. Il corpo del blog di Pubblico si sviluppa sotto la testata e sotto un giocattolo animato con faccioni e frasette.

Poco male. Gli articoli non sono poi ‘sto granché e da ieri ci sono anche vignette satiriche che quando le vedi ti viene di sperare che il calendario Maya abbia ragione.

Però, la roba veramente stupefacente è la scelta dei santini che ruotano nel giocattolo animato. Ci sono le facce degli eroi di Pubblico. Li enumero: Alda Merini, Lenny Bruce, Steve Jobs, Enrico Berlinguer, Wall-e, Camila Vallejo, Marjane Satrapi,i Beatles, Margherita Hack, Gianni Rodari, Beppino Englaro e Franco Giacomoni. A parte Giacomoni (che fa il cuoco senza tessera alla festa del PD) nessuno dei nomi serve a esprimere una posizione del giornale. Sono nomi o scontati o furbini.

Prendi Lenny Bruce. Uno che per scontato non lo dovremmo dare mai. Per descrivere l’importanza di quest’uomo, Pubblico scriva: “Se oggi potete dire parolacce è merito suo. Con sole sei apparizioni tv ha cambiato per sempre satira e comicità”. Tra le icone da esporre nel pantheon rotante di questa gente ci vanno anche la satira e la tv. Mah…

About these ads

Tag: ,

6 Risposte to “Blah blah blah”

  1. ipofrigio Says:

    Ah ah, anch’io sono rimasto basito dai personaggi del pantheon di Pubblico. Scontati e furbini è ancora dire poco, tanto valeva mettere anche Fabio Fazio e Springsteen (che di tutti costoro, specifico, è l’unico che mi piaccia).

  2. CREPASCOLO Says:

    In realtà, Lenny Bruce è stato scelto perchè traccia una direzione ed un verso che il pubblico del Pubblico percepirà come quel rumore di fondo dei condizionatori fine ventesimo secolo che ronzano mentre tutto intorno sembra congelato nell’attesa che si compia la profezia dei Maya, di Terry McKenna e di Giacobbo.
    Il comico è stato interpretato da Dustin Hoffmann in una celebre pellicola di Bob Fosse del 1974. In Italia il piccolo grande uomo è stato doppiato da Gigi Proietti.
    La star di Febbre da Cavallo ha prestato la sua ugola a Bob De Niro in Mean Streets ed è tornato a farlo, parecchio tempo dopo, in Casino, sempre di Scorsese, dopo la scomparsa di Ferruccio Amendola. Circostanza che fu occasione di polemiche tra le posse di doppiatori nostrani, una cosa sospesa tra la guerra dei bottoni e Gangs of New York.
    Il mio ottimo allievo Telese – uno degli ultimi giornalisti ad intervistare Bob Raviola, tra le altre cose – dice, tra le righe, che la verità è raccontata una volta da una voce e la successiva da un’altra e che il suo giornale non ha paura del contrasto, del dialogo e del contraddittorio.
    Qualcuno potrebbe obiettare che lavora per una emittente che ha licenziato Dan Luttazzi ( e molti associano il cartoonist della Quarta Necessità a Lenny B. ) e che non si è opposto al turn over, diciamo così, tra la signora Costamagna ed il signor Porro, ma lasciamoli dire. Let it be. Lenny B.

  3. sparidinchiostro Says:

    Mah… sono molti quelli che associano Luttazzi a Bruce? non capisco. hanno contato i loro arti e hanno dedotto somiglianze?

  4. CREPASCOLO Says:

    Noi del Pubblico troviamo parecchi punti di contatto:
    1) Lenny B è stato interpretato da Hoffmann che una lobby non vuole + vedere in tv da quando ha recitato l’Infinito di Leopardi per la Regione Marche. Dan Luttazzi non è più in tv
    2) Lenny aveva un amico di nome George. George Michael è sempre meno in tv da quando ha preso il vizio di guidare alticcio e rispondere a tono ai pulotti. Dan Luttazzi non è più in tv
    3) Il cognome di Lenny è Bruce. Bruce Wayne, nelle incarnazioni migliori del personaggio, è solo una maschera che Bats indossa per le circostanze che agevolano la sua missione, ma dirada i suoi impegni pubblici ed è di rado in tv. Dan Luttazzi non è + in tv.

  5. sparidinchiostro Says:

    Ma che te lo dico a fare?
    Il cognome di Lenny è Schneider

  6. CREPASCOLO Says:

    E quello di Luttazzi è Fabbri . Nicola Fabbri è un attore di teatro che ha recitato in uno spettacolo intitolato” Rosa di ghiaccio, Ricordi di Romy Schneider”.
    “L’universo è una infinita partita a Six Degress with Kevin Bacon ” ( Luca Telese – Diari -Editori Riuniti a Favore del Pubblico )

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 505 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: