Rassegnati (22112013)

di
Leggere fumetti è sexy - Erika Lust legge Partitura notturna di C.J. Turquoise

Leggere fumetti è sexy – Erika Lust legge Partitura notturna di C.J. Turquoise

Figure:

KrazyKat

da QUI

Fatti:

  • Lunedì scorso, Fondazione Feltrinelli ha inaugurato la mostra L’estetica della nuova frontiera americana. Dura fino all’11 dicembre ed è in orari impossibili e deliranti (dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 17.30 – cogli l’attimo!) in via Romagnosi 3 (a Milano)
    • La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, nell’ambito della rassegna Autunno americano, promossa dal Comune di Milano, realizza la mostra:
      L’ESTETICA DELLA NUOVA FRONTIERA AMERICANA
      da Allen Ginsberg a Woodstock
      a cura di Bruno Cartosio
  • Domani hai un doppio appuntamento e ti tocca fare una scelta difficile. Facciamo così. Decido io per te.
    • Se abiti sopra Roma, ci vediamo al Castello Sforzesco a parlare di “Linus”.
      L’evento è questo:
      h 18:30
      Linus sotto La Scala
      presso Castello sala Bertarelli
      Ovvero come un gruppo di intellettuali milanesi inventò il fumetto moderno. Paolo Interdonato rievoca la nascita della rivista Linus.
      (e se vieni stasera in Nuages – via del Lauro 10, Milano - José Muñozti parla del suo lavoro.
      Linus è questo giornale
      linus-1-1965
    • Se abiti sotto Roma, vai di corsa a Telese Terme a festeggiare la nascita della libreria Controvento della libraja Filomena. Qui le coordinate.
      LibreriaControvento

Carte:

  • Tre libri che devo avere. Assolutamente:
    • Roland Topor (a cura di Carlo Mazza Galanti), Memorie di un vecchio cialtrone, Voland
      Chi crede di conoscere la cultura del ’900 dovrà riconsiderare le proprie certezze. I manuali, le storie dell’arte hanno perpetuato il malinteso. Una mistificazione epocale ci ha tenuti all’oscuro della Verità. In queste pagine finalmente si riscrive la storia culturale del secolo breve. Le grandi opere, le grandi personalità, saranno ridimensionate. I meriti ridistruibiti. La genesi dei capolavori ricomposta. L’ordine dei movimenti sovvertito. Una sola persona può permettersi di parlare a nome di tutti, un uomo soltanto possiede il bandolo della matassa. Che quest’uomo sia un autentico genio, l’eminenza grigia, il marionettista che opera dietro tutte le quinte, e allo stesso tempo che si tratti di un povero imbecille, di un vecchio farneticante incapace di tenere la bocca chiusa per spararla grossa a ogni minima occasione, è una contraddizione che sembrerà soltanto apparente una volta giunti alla fine delle sue clamorose Memorie.
    • Edgar Morin, La mia Parigi, i miei ricordi, Raffaello Cortina
      “Benché la prendessi due volte al giorno, la linea numero 2 non smetteva di rivelarmi la sua intensa poesia. Sentivo come di salire in cielo nel momento in cui il metrò usciva da terra, alla fermata Combat, per poi arrivare maestosamente alla stazione Jaurès.” Evocando ricordi legati ai differenti anni e ai vari quartieri della capitale, da Saint-Germain-des-Prés a rue Soufflot, dal Marais a Montparnasse, Edgar Morin racconta la sua vita, iniziata l’8 luglio 1921 in rue Mayran, nel 9° arrondissement di Parigi, ai piedi della butte Montmartre. A ogni trasloco corrispondono tappe diverse della vita amorosa e intellettuale dell’inventore del “pensiero complesso”: un itinerario nel cuore di Parigi, la città amata, dei caffè e dei bistrot frequentati dagli intellettuali, un racconto sfavillante di intelligenza e di ironia dal più anticonformista dei giovani novantenni, che ha vissuto da protagonista le vicende culturali e politiche dell’Europa degli ultimi sessant’anni.
    • Matilde Hochkofler, Anna Magnani. La biografia, Bompiani
      Anna Magnani si è sempre sentita abbandonata sin da quando bambina viveva a Roma con la nonna “tra una lacrima di troppo e una carezza in meno”, quella carezza che avrebbe voluto ricevere dalla mamma lontana. Proprio dal desiderio di quell’amore negato nasce la sua vocazione artistica che la spinge a cercarlo nell’applauso del pubblico. Dalle tavole del palcoscenico dove si rivela interprete di dolente drammaticità all’affermazione comica nelle riviste accanto a Totò, dalle particine nei film degli esordi al grande riconoscimento internazionale con Roma città aperta, fino a La rosa tatuata che, prima attrice italiana, le fa conquistare l’Oscar. Nei suoi ricordi, in quelli del figlio Luca, nelle lettere degli amici e dei compagni di lavoro rivivono i retroscena drammatici e irresistibili del cinema tra Cinecittà e Hollywood sullo sfondo della società italiana e dei suoi cambiamenti. Il volto irregolare segnato dalle esperienze della vita, i grandi occhi luminosi, i capelli scarmigliati, la voce roca, la risata improvvisa, Anna vive il profondo bisogno di libertà che la porta a cercare l’indipendenza. Le sue appassionate storie d’amore, le tempestose litigate, le polemiche e le provocazioni ne fanno l’interprete-personaggio che sullo schermo si alimenta della propria fragilità, delle insicurezze e delle contraddizioni di un carattere forte, sempre sul punto di esplodere. La donna e l’attrice non sanno separarsi l’una dall’altra nelle figure femminili a cui dà vita con tutta se stessa, con la partecipazione totale di chi non si allontana mai dalla propria autobiografia. Nei personaggi indimenticabili dei suoi film – la leader di L’onorevole Angelina, l’amante di Una voce umana, la mamma di Bellissima, la dark lady di Nella città l’inferno, la comparsa di Risate di gioia, la prostituta di Mamma Roma – Anna ci viene incontro con le braccia aperte in una richiesta di aiuto, di complicità, d’amore.

Suoni:

  • Martedì scorso è uscito Nevica sulla mia mano, un cofanetto contenente i 3 dischi fatti da Lucio Dalla con Roberto Roversi. A quei tre dischi ne è stato aggiunto un quarto di inediti e un libro che racconta il rapporto – spesso ruvido – tra i due. Sono tre dischi – Il giorno aveva cinque teste, Anidride solforosa Automobili - bellissimi e dovresti ascoltarli. Purtroppo quel cofanetto costa veramente tanto: 55 euro. Che ci vuoi fare? Si avvicina Natale. (I tre dischi sono ancora disponibili – in edizione economica – a 7 euro l’uno; gran parte dei documenti che compongono il libretto allegato al cofanetto si trova QUI; i tre dischi sicuramente si trovano sul torrent).

Sapori:

  • Questa settimana, grazie a Lorenzo (quello del defunto tettibui), il dolsot bibimbap (un piatto coreano che adoro).
    • QUI la ricetta dal Guardian
    • QUI il video su come lo si prepara da SBS.

Recycle bin:

Umore:

bombe_sanfedele

4 Risposte to “Rassegnati (22112013)”

  1. Luc Says:

    A volte esser d’antan è una fortuna. A suo tempo comperai il cofanetto AUTOMOBILI che conteneva proprio i 3 CD 3 con libretto dei testi e qualche foto. Di due ho anche il vinile (il giorno … e Anidride …)

  2. sparidinchiostro Says:

    Però a me piacerebbe sentire il disco di inediti.

  3. Ipofrigio Says:

    Bellissima puntata! Krazy Kat più si allontana nel tempo più giganteggia. Tu sai se sia mai stata confermata l’illazione che Herriman fosse un creolo afroamericano?

    Ci vediamo domani

  4. sparidinchiostro Says:

    Sai che davo per scontato fosse un creolo e non ho mai fatto caso al fatto che fosse un’illazione?
    Ci vediamo domani!

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