Come ci si muove in queste stanze
Dice (oggi, 15 dicembre 2009) wikipedia:
Le licenze di tipo Creative Commons permettono a quanti detengono dei diritti di copyright di trasmettere alcuni di questi diritti al pubblico e di conservare gli altri, per mezzo di una varietà di schemi di licenze e di contratti che includono la destinazione di un bene privato al pubblico dominio o ai termini di licenza di contenuti aperti (open content). L’intenzione è quella di evitare i problemi che le attuali leggi sul copyright creano per la diffusione e la condivisione delle informazioni.
Questo blog, quando non sto pubblicando immagini, testi o filmati di cui non possiedo i diritti, è coperto da una licenza di quel tipo là.
La cosa vale, sicuramente, per i post e gli articoli che ci metto io e, probabilmente, anche per i commenti di quelli che si affacciano nella nelle finestre da cui mi si risponde.
Nel dettaglio, ho scelto la Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Significa che puoi riprodurre tutte le cose mie, a patto che
- citi questo blog (e ci mancherebbe),
- non lo fai per farci denaro (ma se ci riesci, poi, mi spieghi come hai fatto),
- non modifichi il contenuto (ma se correggi errori ortografici o grammaticali non mi offendo)
- e condividi con la stessa licenza (anche se lo fai a fini di dileggio).
I simboli che spiegano il tutto sono questi

Spari d’inchiostro: blog by Spari d’inchiostro is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Based on a work at sparidinchiostro.wordpress.com.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://sparidinchiostro.wordpress.com/.