Le storie e la casa

“Abbiamo bisogno di storie per sopravvivere. Per distruggere una comunità basta distruggere le sue storie, perché esse rappresentano la sua continuità. Una comunità, infatti, è un insieme di persone che ascoltano le medesime storie. Privata delle proprie storie, una comunità perde la sua identità. Ci sono naturalmente storie sostitutive, prefabbricate e in vendita: le storie proposte dai media, le storie/logo. Adattare queste storie preconfezionate e in offerta sul mercato è il primo passo per trasformarsi in schiavi.”

Questa di John Berger, che stimo essere uno dei massimi intellettuali viventi, è la definizione di società che preferisco, perché mi spiega che la globalizzazione e il pensiero unico sono cose che mi toccano personalmente, anche quando sono seduto sul divano di casa mia e fuori fa freddo.
La frase di Berger mi chiarisce che non è vero che la società è alla deriva. Non c’è niente di casuale in quello che sta succedendo alla società. Non siamo in balia della corrente, spinti qua e la da forze naturali. Vi è una rotta tracciata dalle storie brutte e ripetitive, incastonate in format transnazionali.
Le storie sono ambiente.
Tutte le storie.
E allora sto pensando di alimentare questo mio nuovo blog come fosse una casa, con stanze in cui succedono cose.
Le stanze sono elencate nella colonna di destra, in forma di categoria.

  • La cucina è la stanza in cui si preparano e si cuociono i cibi,
  • Il soggiorno è la stanza non destinata ad attività particolari, ma nella quale si sta abitualmente nel tempo libero.
  • La camera è la stanza in cui si dorme, si medita, si fissa il soffitto e si sogna.
  • Il bagno è la stanza in cui ci si pulisce e ci si libera dagli scarti.
  • In soffitta metto le cose vecchie che un giorno potrebbero servire.
  • E c’è anche una camera per gli ospiti.

Per il momento la casa è vuota e a guardarla a volte mette un po’ di sconforto.
Certo, la si pulisce in fretta ma il vicino mi ha un po’ stufato. Mi guarda in cagnesco e si capisce che si chiede: “che costruisce là dentro?”

Una Risposta to “Le storie e la casa”

  1. Cherry tree Says:

    L’idea di creare una casa, i nomi delle categorie, le regole e tutto ciò che circonda questo mondo, è davvero divertente e originale! Complimenti!

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