Posts Tagged ‘tony millionaire’

Forse non proprio il meglio

30 dicembre 2014

Un’altra classifica del meglio dell’anno? Davvero? Sì, davvero.
Il 2014 è quasi finito. Questione di ore. Come sempre – e come tutti – provo ad allineare i fumetti usciti quest’anno che, secondo me, avresti dovuto leggere. Sicuramente mi dimentico qualcosa e sicuramente, nel corso dell’anno, mi sono perso robe bellissime. Se te ne accorgi, suggeriscimele.

grandeguerra

  1. Il mio libro dell’anno è stato La Grande Guerra di Joe Sacco. Sette metri di carta, un solo lungo disegno, nessuna parola. Per sentirmi in pace con me stesso, lo srotolo e attraverso casa, camminando dentro quella storia. Godo e piango. Facendo attenzione che non ci giochi il gatto. (Siccome ne ho scritto su “Scuola di Fumetto”, nei prossimi giorni pubblico quel pezzo anche da queste parti.)

Kagemaru

  1. Poi è uscito il quarto volume di Kagemaru Den di Sanpei Shirato. L’editore lo ha stampato con inchiostro simpatico sulla carta del formaggio. Non fa niente: è così bello – e così difficile da trovare in qualsiasi lingua comprensibile e scritta da sinistra verso destra – che posso tranquillamente augurare malessere al latore di incompetenza e leggere quel gioiello. Se proprio non ce la fai a leggere i fumetti stampati male e sai leggere il francese, cerca Kamui Den: Casterman, con l’etichetta Kana, ne ha in catalogo un’edizione in quattro volumi (ne ho accennato QUI).

Ragazzine

  1. Le ragazzine stanno perdendo il controllo, la società le teme, la fine è azzurra di Ratigher. Spoiler: la fine è azzurra sul serio. Ratigher è uno degli autori più consapevoli del fumetto di questi nostri giorni. Quel fumetto è autoprodotto e finanziato tramite crowdfunding: trovarlo è difficile. Ha avuto però vendite superiori a quelle della gran parte dei libri stampati in questo paese. Ne ho parlato QUI.

SockMonkeyTreasury

  1. Sock Monkey Treasury di Tony Millionaire. Che libro!

Nevermind

  1. Nevermind di Tuono Pettinato. È la seconda parte del dittico cominciato con Corpicino. I due libri sono di un autore che ha avuto la forza di formare la loro agghiacciante simmetria. Lavorando con due editori diversi, però. La malefica mente di Tuono ha probabilmente trovato il modo migliore per indurre le due etichette a costruire oggetti che, per grafica e scelte cartotecniche, si richiamassero, si annodassero, facessero continuo riferimento l’uno all’altro. Non mi credi? Prova a confrontare le copertine e poi ne parliamo. (Se non mi credi, sappi che sei in buona compagnia: non mi crede neppure Tuono.)

MondoScarpaGiacon

  1. Il mondo così com’è è un gioiello narrativo con pagine bellissime. Ah… Le dediche che Tiziano Scarpa e Massimo Giacon fanno sui libri sono esilaranti.

TamburoSotterraneo

  1. Tamburo sotterraneo raccoglie un sacco di robine rare e preziose di Stefano Tamburini. Se non hai partecipato al crowdfunding, adesso devi trovare il modo migliore per procurarti quel libro.

Fun

  1. Fun di Paolo Bacilieri. Fine prima parte?

Briccone

  1. Poco raccomandabile di Chloé Cruchaudet è vera bellezza. La copertina da sola vale il prezzo del libro. Sta qua in fondo alla mia lista solo perché la scelta di traduzione del titolo mi innervosisce (con gli amici, ormai, lo si chiama Briccone) e la carta gialla mi è insopportabile.

Saga3

  1. Il terzo volume di Saga di Brian Vaughan e Fiona Staples è uscito così tanto tempo fa che non me lo ricordo più. Ho in mente solo che è divertente. Molto.

L’orsetto, la scimmia di pezza e il corvo ubriaco

27 dicembre 2014

John F. Kelly: Puoi disegnare una casa o una nave realisticamente, con una potenza espressiva che viene dalle belle arti. Di chi è la responsabilità di questa tua qualità?

Tony Millionaire: Penso che mi arrivi dall’essere cresciuto in una famiglia piena di artisti. Mi madre insegna arte ai ragazzi a scuola, mio padre fa il pubblicitario e il designer, e i miei nonni sono entrambi pittori. Quella attitudine mi è sempre stata attorno. Vedevo i disegni e osservavo mio nonno mentre dipingeva con gli acquerelli o a olio. E, allora, mi è venuto quasi naturale. Penso anche che una delle mie più grandi influenze sia stata la lettura di Winnie the Pooh quando ero piccolo. Quello è stato il primo libro che qualcun mi abbia letto.

Kelly: Naturalmente prima del trattamento Disney.

Millionaire: Certo. I disegni di Ernest Shepard. Sono stati loro a farmi afferrare penne e inchiostro. Davvero. Ho amato così tanto quei libri.

(Da “The Comics Journal” 215, agosto 1999)

poohmaakies

Col tempo tutto se ne va

28 luglio 2013

Sai, la congiuntura sfavorevole, la recessione, la crisi…. Quest’anno bisogna risparmiare. Niente vacanze. Non vado di là. L’anarchivio delle vacanze lo tengo qui. In casa mia.

Inizio con Tony Millionaire che si disegna nei panni del più giovane del dinamico duo.

TonyMillionaireIsRobin

I coperchi / 001

21 agosto 2010

(21/08/20010 – 27/08/2010)

National Ransom / Elvis Costello by Tony Millionaire

National Ransom / Elvis Costello by Tony Millionaire

Elvis Costello ha commissionato a Tony Millionaire la copertina per il suo nuovo disco, National Ransom.

I post-it di Francesco Cattani.

Something To Do With the Sofa: Mell Gussow intervista Harold Pinter, da This Recording. Quello che mi piace di questa rivista, molto attenta anche ad alcune serie televisive (per un po’ di tempo è stato spassosissimo leggere le anticipazioni dell’episodio di True Blood o Dexter appena trasmesso negli USA), è che in fondo all’articolo ci sono gli mp3 che dovresti ascoltare mentre leggi.

Matteo Bordone, sul suo blog FreddyNietzsche, parla di un servizio di streaming video che sembra molto interessante: MUBI.

Con le Storie di poche parole, il ciarliero Andrea, dopo aver riaperto il suo blog, si fa affascinare dall’idea (bellissima) che Fabian Negrin ha convogliato nelle favole al telefonino. Sul blog di Andrea, nei giorni successivi sono uscite un sacco di favole in 160 caratteri.

Siccome le favole al telefonino omaggiano Gianni Rodari (e sarebbe bello chiedere a Negrin quanto e come Rodari lo abbia influenzato), ho bisogno di mettere qualcosa che segni la distanza. Un antidoto, insomma. Una delle Revolting Rhymes dell’amato Roald Dahl può bastare.

Nuove storie di Bone in arrivo, da Boneville. Una raccolta di storie brevi a colori da raccontare alle giovani marmotte alla maniera di Jeff Smith e un racconto illustrato. Reputo Smith il più interessante autore disneyano vivente e attendo con ansia i due volumi.

Action Alphabet and a Touch of Evil, 1879 da The Science Bookstore, Un abbecedario bellissimo e crudele segnalatomi da Peppe Liberti.

Chiara Dattola posta questa cosa su un filmaccio divertente.

Gran classe quella di Igort, che sempre disegna come un dio.

Perché non mi piace Mad Men. E Henry Jenkins risponde. Da Confessions of an Aca/Fan.

Tuono Pettinato intervistato da CorriereTV sul suo nuovo fumetto su Garibaldi. Un libro che aspetto colmo di speranza.

Sei convinto che le app sul tuo iphone stiano modificando il modo in cui si naviga la rete? Be’… Forse non è così. Da LSDI.

Tintin negli incubi di Burns è la importante raccolta di immagini che il blog Conversazioni sul fumetto ha dedicato a una delle (tante) ossessioni di Charles Burns. Aspettando X’ed Out.

Pubblicità scemsuali, da The Smoking Jackets, che, se ho capito bene, è il sito di informazione quotidiana con cui l’impero di Hugh Hefner cerca di riconquistare posizioni pubblicitarie. E’ un sito scemissimo e divertente che ha l’imperdonabile difetto di essere aggiornato continuamente (va bene le page view per il server che conteggia gli spazi pubblicitari, ma a me bastava una cazzata al giorno: di più annoia).

Dal Ghibli Blog un fumetto di Hayao Miyazaki del 1993.


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