La storia dell’occhio

by

Ho un libro molto bello e molto strano. Lo ha fatto un editore portoghese di cui non so nulla se non che ha un nome che mi piace molto: vitaminabd.

Anche del libro è assai difficile dare gli estremi è un cartonato di una cinquantina di pagine, uscito un paio di anni fa e contenente una storia muta di Dave McKean. Non ha titolo.

Le uniche informazioni espresse attraverso parole sono il nome dell’autore (riportato in copertina, sul dorso e su una pagina interna), il nome dell’editore e un minuscolo colophon (si chiama così anche nei libri?) che accosta il nome della casa editrice a quello di SAF (distributore internazionale dei diritti di McKean – credo).

La cosa che assomiglia di più al titolo è il disegno di un occhio che è stampato sia sul dorso del volume sia su una bandella trasparente e opaca che si avvolge sulla copertina.

Come accade con tutte le migliori storie prive di parole, è impossibile narrarne i contenuti tramite codice verbale. Se dicessi che parla di rapaci, amori e suicidi, mi sentirei un idiota (è difficilissimo non pensare immediatamente al noto aforisma di Woody Allen: “Ho fatto un corso di lettura veloce. Poi ho letto Guerra e Pace in mezz’ora: parlava della Russia).

Non so come si possa ricercare un libro senza titolo: io l’ho trovato in un negozio milanese (la borsa del fumetto in via Lecco) a una quindicina di euro.

Tag:

8 Risposte to “La storia dell’occhio”

  1. ganz Says:

    sembrebbe di no ma il portogallo ha una scena fumettistica vivace (credo sia dovuto alla colonizzazione Fnac). Puoi buttare un occhio qui [http://becodasimagens.blogspot.com/] per trovare qualche link

  2. anonimo Says:

    bel libro, eh? Ci inseguiamo costantemente: in quel certo negozio quando vedo due copie di certe cose so già a chi resta (o chi ha già prelevato) l’altra…
    A questo punto apriamone uno, no?

  3. sparidinchiostro Says:

    Teozz, hai preso tu l’altro Kurtzman? Senno’ e’ ancora li’.

    Selfcomics: Marte e mercole sono a Lisbona. Ci vado per lavoro ma il mio ospite mi ha detto che in tarda serata mi porta per quadrinhos… Qualche titolo da consigliare? GRAZ.

  4. la_mongolfiera_di_Humboldt Says:

    A giudicare dal titolo del post, ho subito pensato a Bataille. Ma leggendo il testo, mi sono reso conto che non è così!😦
    Complimenti, bel blog…non conoscevo George Pichard, da come ne hai parlato mi hai incuriosito…
    Marcello

  5. ganz Says:

    david soares mi è sembrato un tipo interessante (ho “letto” samael che è una rivisitazione del faust di Mann… meno pretenzioso di quanto potrebbe sembrare)…

  6. anonimo Says:

    Sii saggio: in pausa pranzo non parlare di sistemi&proceudre, ma fai un salto alla Bedeteca de Lisboa. Un paio di chili di carta sono miei.. ^__^ matt

  7. sparidinchiostro Says:

    Pausa pranzo trascorsa a parlare di processi e procedure. Quando ho proposto una gita alla bedeteca, il mio ospite mi ha detto: “se proprio vuoi, ma ti ho preparato una sorpresa per stasera…”

    Vedremo.

    Baci
    P.

  8. anonimo Says:

    attentochelometenel-
    E se fosse uno della “Lobby europea dei culattoni” ??
    [ (c) M.Tremagllia 2004 ]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: