Concitato

 

1. Non ti dà fastidio quando chi scrive parla di se stesso al plurale (“sappiamo che … eppure ci chiediamo se …”)? O peggio chi, indeciso tra un plurale maiestatico e un elegante Voi, si dà del forse e parla di se stesso spersonalizzando il linguaggio? Ho finito un libro di Eduard Limonov (ti avevo già detto del suo “Eddy-bay ti amo”. L’hai letto? No?! Mi chiedo perché ti consiglio i libri). Limonov in Diario di un fallito, edito da Odradek, parla di sé indifferentemente in prima, seconda o persona, singolare o plurale.

2. Fisicamente parlando, sto vivendo al di sopra delle mie possibilità.
Sabato ho accompagnato la famiglia in vacanza e poi triste e mesto sono tornato al trantran meneghino.
Diciamocelo. Periodicamente un po’ di vacanza dalla famiglia fa bene.
Mi sto godendo questo breve periodo di assoluta assenza di ritmi e scadenze familiari.
L’altro io, quello che fa il consulente, come sempre alla chiusura di un progetto, vive la sua dissennata concitazione lavorativa. Dovrebbe tornare a casa appena possibile e dormire, invece esco tutte le sere. Niente di particolarmente eclatante: un ristorante, una passeggiata, e poi chiacchiere e birra. Tutto questo al posto delle agogniate ore di nanna.
Ieri sera, per esempio, sono andato con mia sorella a mangiare felafel e cous cous. Poi a casa, invece di stendermi sulle lenzuola, ho acceso il PC.
Idioti. Tutti e due .

3. Nella cassetta delle lettere ho trovato un rettangolino di carta. E’ una fotocopia magnifica di 10 cm per 6, tagliata con un colpo di forbici irregolare. Testi che si incastrano gli uni negli altri con la tecnica del collage e, in mezzo, la minuscola fotografia di un volto che potrebbe appartenere tanto a Lenin quanto a padre Pio. Ci sono numeri di telefono e indirizzi web. In alto a destra si legge: “L’ORAE’VICINA UnaNotiziaDall’Altromondo ChenonUdreteMaiDa”RADIOMARIA” DA2MilaAnniPreghiamo PerQuestoVengaTUOREGNO. L’OraE’VICINAELa GenteSiAmmutina”. Uno dei siti è www.sapienzaweisheit.com, e un altro www.veriprofetioggi.com. E’ un oggetto geniale. Si può fare arte involontariamente?

5 pensieri su “

  1. e poi cè gente che sta qui a parlar bene dei fumetti
    notizia da google

    Due spettatori di “Sin City” hanno avuto uno scambio di opinioni molto animato sul film all’uscita di una cinema di Sydney. Nella colluttazione che ne è seguita, uno dei due ha staccato con un morso parte del naso all’altro e si è poi dato alla fuga. ’I due uomini non si conoscevano, ma hanno cominciato a parlare del film dopo che era finito’, spiega un comunicato della polizia locale. Il giovane è stato ricoverato in ospedale dove la punta del naso gli è stata riattaccata.

    vietare i fumetti violenti subito
    chiuderi i blog

    cerebroloser

  2. questa notte non sono riuscito a dormire ripensandoci
    ok li ha staccato il naso con un morso
    ma perchè non glielo ha mangiato

    non ha capito sin city
    non aveva fame
    da mangiare il naso è la parte pi§ disgustosa
    è un partidario del slowfood e vai a mangiare un naso in mezzo alla folla che esce dal cinema

    mah
    dovè borghezio quando serve?

    cerebroleso

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