Tempo

L'orologio di topolino

1. Sullo specchio della stampa c’è da qualche mese una sezione che guardo sempre con attenzione (magari c’è da più di qualche mese, e questo vuol dire che non la guardo con così tanta attenzione). Si chiama Time Machine ed è dedicata alla riproduzione (quasi sempre ottima) di foto in bianco e nero intorno a un tema specifico. Come sai i temi sono infiniti e basta inventarseli. Infatti, sabato scorso, gli specchisti hanno deciso di dedicare la sezione a “Prima degli anni di piombo”. Sì, lo so: anch’io ho un po’ sghignazzato. Gli è che con ‘sta storia del trentennale del 1977 (a festeggiar lustri e decenni degli anni se ne cava sempre qualcosa: l’anno prox – incredibilmente – il 68 sarà passato da 40 anni!) chi di mestiere infittisce pagine e pagine di giornale ha trovato cosa mettere tra uno spazio pubblicitario e l’altro. Torno a quello che stavo dicendo che è lunedì e mi vien voglia di divagare. In mezzo a queste foto di gente di mondo (si capisce che hanno fatto tutti tre anni di militare a Cuneo) ce n’è una che ho dovuto ritagliare e mettere da parte. Di quinta una signora con un sorriso stortissimo e fuori fuoco (non so chi sia e la didascalia non aiuta), dietro il faccione tondo e giovane di Umberto Eco con un ghigno demente stampato tra le guance paffute e pelose e gli occhiali storti appoggiate sul nasone, e dietro ancora un signore distinto che – se non avesse gli occhi chiusi, come sempre accade agli sfortunati quando si mettono in posa per una foto – guarderebbe un po’ scettico il semiologo. Questo signore magro e calvo è Giovanni Gandini.

2. Ho comprato un doppio CD di Enzo Jannacci. E’ appena uscito e si chiama “the best”. Contiene una selezione di belle canzoni di questo mio eroe, rieseguite con arrangiamenti di Paolino Jannacci, che non lo so se è veramente bravo come mi sembra (ipo/Marco, dimmi tu) ma a me sta simpatico a pelle. Mentre scrivo, Jannacci canta con voce sguaiate Vincenzina e la fabbrica e trattenere le lacrime è sempre difficile.

3. Il mio amico D., che abita a Parma, l’altra sera è venuto a trovarmi. Ha fatto un sacco di strada per una serata di cazzeggio in un locale splendido: la scighera in Bovisa a Milano. Dopo mi ha scritto lodando il posto. Ha detto: “L’atmosfera tranquilla vuota di aggressività”. Ecco, la scighera è proprio così, tranquilla vuota di aggressività. E anche a me piacerebbe esserlo.

4. Ho comprato un libro che ancora non ho letto. Sono ora nella fortunata condizione di poterne parlare senza condizionamenti (mi piacerà veramente?). “Futuro dizionario d’America” (ISBN) è un gioiello. Parole vecchie e nuove rinvigorite da nuove definizioni prodotte da un sacco di scrittori statunitensi. In fondo c’è anche un fumetto di Chris Ware. Se non sbaglio a fare di conto è la seconda volta che appare su una pubblicazione italica (la prima era sul primo volume di “Little Lit”, Mondadori).

5. Leggo su TTL della stampa che un noto critico letterario tedesco si è sentito in dovere di confessare la sua turpitudine. Pare che leggendo il libro scritto da un comico si sia dovuto dichiarare scisso. Non so se si tratti di distorsione nel riassunto giornalistico ma pare che il luminare abbia detto che il libro del comico ha suscitato reazioni diverse al critico e al lettore che convivono in lui. Il critico ha giudicato lo scritto una nefandezza priva dell’afflato delle lettere e vacua di sapere. Il lettore si è sganasciato dalle risate per tutto il tempo. Delle tre, una: a) non ho capito io; b) non ha capito il giornalista; c) il critico è un imbecille.

Annunci

8 pensieri su “

  1. delle tre, una:
    a) il critico e` un imbecille perche` ha giudicato una nefandezza il libro del comico
    b) il lettore e` un imbecille perche` ha riso
    c) non sei capace di distinguere un semplice espediente retorico

    lettera firmata

  2. così replicarono:
    – geniale
    – labirintico
    – furbetto

    firmato:
    – il lettore
    – il critico
    – il redattore

  3. ma lo sai conto che “Time MAchine” è anche una nuova funzione del nuovissimo Mac che nuovamente spakka il culo agli altri?
    Me lo ha detto un mio amico.
    Un amico di quell’altro amico che conosci pure tu e c’ha il mac nuovonuovo.

    Avevo voglia di sparare un minuto di parole poco utili

    m.

  4. eh eh
    ma allora sei recidivo!
    ma dimenticavo la
    d) il luminare e` un imbecille perche` non sa distinguere un critico da un lettore

    ora e` tutto molto piu` chiaro lo devi ammettere

    lettera firmata

  5. Preciso che m. non sono io.
    Io sono M.
    anche perché m. parla di cose che non conosco.
    Cmq propendo per la c)

    M.

    ps W D.!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...