My way

Ecco l'impero dei sensi 

Tra me e me, mi dico che la cassetta degli attrezzi che mi piacerebbe avere contiene quattro scomparti. Ognuna di essi ha tre strumenti. Il gioco mi affascina, perché è così smaccatamente arbitrario (quattro gruppi? e tutti di tre oggetti?) da essere quasi elegante.
Poi mi metto a scriverne e mi ci incasino pazzescamente, perché non ho le idee chiare. Il solito problema. Enumero gli strumenti, li raggruppo, li descrivo e ci monto attorno l’usuale gioco di citazioni e riferimenti. E poi butto tutto!
Non funziona sono insoddisfatto. Però devo uscire da questo deadlock del belino. Devo venirne fuori. Fosse anche a spallate.

E allora me la gioco da consulente. Ho un problema e anche tu ne hai uno. Perché te l’ho trovato io. Eccolo. Enumero le mie cose come se avessero un senso.

Di seguito, i miei strumenti di lettore (quelli che mi piacerebbe avere). Senza nessuna spiegazione (così li interpreti come ti pare e io sembro anche più intelligente). Ci lavoro, un po’ alla volta, nei prossimi giorni, settimane, mesi, anni. E magari ci torno.

1. Senso dell’immagine
2. Senso della parola
3. Senso di vertigine

4. Senso della pagina
5. Senso del racconto
6. Senso dell’equilibrio

7. Senso della storia
8. Senso della geografia
9. Senso di colpa

10. Senso del ridicolo
11. Senso dell’umorismo
12, Senso della misura

Libero da ‘sta roba, passo a gingillarmi con altro.

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32 pensieri su “

  1. A volte cagate come queste possono dimostrarsi straordinariamente utili, altre no.

    Carlo Azeglio

  2. ah, l’empire of sense!
    uno dei miei film preferiti
    la scena quando lei espelle un uovo dalla fica la ricordo be-nis-si-mo

    cerebroleso

  3. Confesso di aver rubato l’idea dell’impero dei sensi a borisba (che mi ha mandato un sms di insulti per la pochezza dei miei strumenti: vieni allo scoperto, pavido!)

  4. Ma tu sei un consulente a dondolo?
    (c’è una citazione qua dentro)

    Non sono convinto che siano strumenti, sono abilità. Un bisturi è uno strumento, serve a tagliare, il “senso del taglio” lo possiede il chirurgo, che taglia. O meglio ancora, l’attrezzo è la mano, chiros, attrezzo che tutti hanno, ma solo “l’urgo”, colui che possiede, la sa usare.
    Il senso dell’immagine è una abilità del critico, che egli esplicità usando uno strumento, che è…. la scenografia (intesa come “scienza” e non come oggetto)?.
    Sembra facile, ma non lo è.
    Se ci riesci(amo) non è banale.
    D.

  5. quando ho riportato in auge la cassetta degli attrezzi, citando quella di LIberWeb, nell’ultimo commento al post precedente, volevo anche alludere anche alla semplicità con cui è stata composta:
    l’elenco di tutti i libri utili usciti nel 2006.
    Ecco, nel nostro ambiente non si riesce neanche a compilare degli elenchi…
    Mi piacerebbe che ci provassimo, come schizzo e cfapaz, ma so già le difficoltà a cui andremmo incontro e che sono sostanzialmente due, ora come ora: la nostra fatica e difficoltà a essere redazione e l’indisponibilità generale a fare fatica compilativa.
    Ognuno ha piacere a fare da sé, portando avanti le proprie ricerche o interessi.
    Invece, non potendo noi pagare le collaborazioni, per mettersi a fare elenchi e classificazioni delle pubblicazioni uscite, occorrerebbe mettersi a disposizione e fare un lavoro non indifferente di trascrizione, classificazione, organizzazione e commento.
    E non sarebbe un lavoro vano, perché una rappresentazione corretta (o almeno plausibile) della realtà ci potrebbe anche aiutare a trarre delle conclusioni.

    M.

    Spari, non sentirti chiamato in causa da questo intervento! E’ anche importante scrivere cose utili, come fai tu.

  6. non erano insulti.
    era che avevo capito che forse era un gioco, e allora giocavo con quell’impero dei sensi di cui sono unico imperatore

    1.il senso per la neve
    2.il senso inverso
    3.il senso della memoria
    4.il senso della moda
    5.il senso dell’etica
    6.la logica del senso
    7.il senso della misura
    8.il buon senso
    9.il senso comune
    10. il senso proibito
    11. il senso dell’amore (non peinet ma emmanuelle 7 )
    12.il senso della vita

    sciao

  7. – vadafonkul
    – vadafonkul a lei
    – mi da un senso dell’uovo che scivola via dalla fica?
    – c’ha la ricetta?
    – eccola
    – con questa gli posso dare soltanto il senso dell’uovo che scivola via dal culo
    – ma è pure un atrezzo?
    – certamente, si capisce dal nome
    – allora va bene
    – vadafonkul
    – vadafonkul a lei

  8. cmq riconosco che il #7 fa scompisciare dalle risate!
    e metterci la stessa intelligenza e brillantezza per qualche riflessione utile?
    e dire chi cazzo sei?
    M.

  9. roba da far cacare le braccia…
    guarda M.(erdina) che più utile del senso dell’uovo che scivola via dal culo in rete non troverai proprio nulla!
    non a caso il pdf che mi hai fatto ‘scaricare’ si chiama ‘oneshit’

  10. #10
    tu puoi sapere chi sono, io no.
    sei un poveraccio e fai pena. impara a vivere, se ci riesci.
    M.

  11. ma dai M. cosa dici?
    non è un poveraccio, è Cher!

    evviva
    forse ricomincia VIDEO WEEK

    Raf

  12. cher non so chi sia.
    accetto qualunque ragionamento brillante e provocatorio, basta che non si offendano le persone.
    chi lo fa da anonimo è solo un poveraccio.
    M.

  13. ma M. non è Matteo alias il Granchio?
    se non allora ritiro quello di M.(merdina). Se invece è Matteo non capisco come mai si offenda per così poco come sei cambiato la fama gli ha datto alla testa a questo ragazzo lo conosco da che era un piccinin e lo mandavo a comprerarmi le sigarette non lo lascio più entreare alla trienale che ogni volta che vado a fare una passeggiata in bici c’è una coda pazzesca e non c’è più quel vecchio che scriveva quelle robe per terra comesichiamavanonmiloriccordopiùecheiaslòdkiendvlkijrglkdakjdfkldfg

  14. Non si chiamava CT quel vecchietto che faceva le scritte bianche per terra al Castello Sforzesco?
    Mi lo ricordo minga bene…

    Carlo Azeglio

  15. Secondo me uno non dovrebbe prendere gli acronimi degli altri.
    Altrimenti è il caos.

    D. I. 1234853823615
    P. Iva 9649963740548

  16. … capito un cazzo
    il Vinicio, che era centr’avanti della Spal, è il vecchietto che fa le striscie per terra e sui muri del Castello, un vero artista in pieno periodo blu
    mica come voi attrezzisti dei fumetti

  17. Ma come fare a numerare tutte le numerose merdine che bazzicano in rete?

    M.(merdina) 29

  18. Vabbeh, ok, divertente!
    Prendiamola con filosofia, branco di cazzoni, che se mi venite a tiro vi scuoto la segatura che alberga nei vostri cervelli.

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