SdImp (031 / 035)


da 403

031. Sabato ho portato Chiara a fare scorta di libri. Siamo tornati a casa con una sporta colma di carta. Là in mezzo c’era Velluto di Silvana D’Angelo e Antonio Marinoni. E’ una storia costruita su una serie di bellissime illustrazioni (tra Sendak, Gorey e una pletora di coltissime citazioni pittoriche che non sono in grado di recepire) che avevo già visto qualche anno fa nella mostra all’interno della fiera del libro per l’infanzia (e poi raccolte nel catalogo) e sulla sovraccoperta di un numero di “Black”. Il racconto tiene ed è interessante. Peccato sia scritto con prosa così barbosa. Hai presente quelli che hanno paura di mandare i sostantivi a spasso da soli? Ad accompagnarli ci vanno sempre almeno un paio di aggettivi. Attenti ad addentrarsi nel bosco. Fuori ci sono i lupi.

032. Finalmente un libro capace di spiegare il senso della poesia anche a un cuore di pomice come me. Ora mi illudo di aver capito: Che noia la poesia di Enzenberger e Berardinelli. Copertina, sublime, di Saul Steinberg.

033. Vorrei tanto sapere chi è quel tipo che da decenni va a tutti i concerti trasmessi in televisione (per tutto l’anno in tutte le parti d’Italia – e talvolta sconfinando), portandosi dietro la bandiera della Sardegna.

034. Per qualcuno (per Scott McCloud per esempio) il senso intimo del fumetto sta nell’interstizio tra due vignette giustapposte. Cos’è successo nel frattempo? Anch’io mi pongo a volte quella domanda. Per esempio mi è ricapitato in mano un fascicolo giallo intitolato Struwwelpeter, fatto per promuovere le attività di un gruppo di autori con baricentro in Bovisa. Ad aprire l’albo c’è una storiella di Laura Scarpa- Un bel fumetto, che racconta bene una storia da niente. Anche su “Blue” 183 (ne ho parlato qualche giorno fa, ricordi?) c’è una storiella di Scarpa. E’ fatta di corsa per colmare un buco. Non quello tra due vignette, ma quello nell’indice di una rivista.

035. I bambini periodicamente (almeno un paio di volte l’anno) vogliono rivedere Vip, mio fratello superuomo di Bruno Bozzetto e anche una testa di pongo come me, dopo un po’, impara a memoria qualche pezzo. La sequenza della pubblicità (mettiamo un tigre/ nel doppio brodo/ due gocce azzurre/ nel bianco santo) è cosa di bellezza sublime e quel film è un capolavoro.

Annunci

5 pensieri su “

  1. scusami Spari, ma io avevo capito che Mc Cluod non si chiedesse proprio cosa accade negli spazi bianchi tra una vignetta e l’altra, mi sembrava lui dicesse che dalla giustapposizione tra due dettagli, le vignette, noi possiamo avere la percezione dell’intero. Quindi Mc cluod, come tutti i teisti che scrivono fumetti (e che abusano aggettivi pensando che quando Godard diceva che solo gli idioti attaccano due aggettivi a un sostantivo dicesse una cazzata), lo sa bene cosa accade tra una vignetta e l’altra.
    Senno, scusami, che andrei in giro a dire invece io, pigliandomi del demagogico, che è impossibile saperlo. E che la potenza rivoluzionaria del fumetto sta proprio lì.
    probabilmente sbaglio.

  2. L’avevo capita anche io così. McCloud parla di closure e dice un po’ di più. Cioè che “l’immaginazione umana prende due immagini separate e le TRASFORMA in una singola idea. Non si vede nulla tra le due vignette ma l’ESPERIENZA ci dice che “qualcosa” deve esserci”.

    Certo, SMcC parla di un sottoinsieme del fumetto, perché non sempre c’è lo spazio tra le vignette, a volte c’è qualcosa dietro le vignette oppure tra una vignetta e l’altra non c’é proprio niente, nemmeno immaginandolo.
    McLoud dice che il fumetto E’ la CLOSURE ovvero il riempimento automatico dello spazio tra le vignette, e non lo spazio stesso. (sono andato a rileggerlo apposta).

    Baci
    D.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...