Qualche consiglio.

carrello del supermercato

Uno di Raiz è un disco bellissimo. Dopo l’insopportabile svolta di WOP, sembra quasi che siano tornati gli almamegretta. Quelli veri. Lo ascolto continuamente.
E’ uscito anche un doppio CD che raccoglie la registrazione di un concerto dedicato a Sergio Endrigo. Se sei disposto a sopravvivere a Cristicchi, merita un ascolto (non necessariamente l’acquisto): Ciao, poeta.
E anche gli Africa Unite si palesano con un progetto interessante. Quattro basi musicali strattonate in tutte le (poche) direzioni rese possibili dal reggae da chiunque sia passato in studio nei giorni della registrazione. Il CD si chiama 4 riddims 4 unity.

Magari pensavi che stesse scherzando. Non è così. Quando, nella finestra dei commenti, Cher diceva che la straordinaria invenzione di Hugo Cabret (di Brian Selznick, edito da Mondadori) è un capolavoro aveva ragione. Lo è veramente. Compralo, leggilo, rileggilo, conservalo. Un amico che di tecniche del racconto se ne intende (sceneggia fumetti di cui a volte mi capita di parlare male) dice che usa tutti i modi possibili del racconto visuale e anche qualcuno di quelli impossibili.
The slant book di Peter Newell ora esiste anche in edizione italiana. Anzi, esiste solo in edizione italiana. Perché tutte le altre edizioni disponibili al mondo fino ad adesso avevano un problema importante con il disegno dei caratteri. Per fare Il libro sbilenco, orecchio acerbo ha commissionato la produzione di quella fonte e adesso finalmente lo si potrà stampare in tutto il mondo. Un gioiello, del 1910, fatto apposta perché un triangolo rettangolo fuoriesca dalla fila regolare dei tuoi libri sulla mensola. E dentro c’è una storia che vive in quel formato, sfruttandolo appieno.
E’ uscito il nuovo numero di “comic art”. Non l’ho ancora letto, ma mi sembra meriti sul serio.
In edicola, poi, c’è un urania che potrebbe essere necessario: Gli orrori di Quetzalia, che è il primo romanzo di James Morrow, finora inedito in italiano. Se non conosci Morrow, parti pura da qui – meno di 4 euro in edicola – ma permettimi di consigliarti Nel nome della figlia, L’ultimo viaggio di Dio e Storie di bibbia per adulti. Tutti e tre stampati da etichette di Marco Tropea/Saggiatore (o forse nel nome della figlia era ancora Interno Giallo?) e, tutti e tre, reperibili nel circuito dei remainder.

Fumetti? Ah… fumetti. I due volumi di Torpedo (Abuli e Bernet) fatti da BD e poi ho letto cose che mi sono piaciute poco. L’unica cosa che mi entusiasma è “20th century boys” su cui avevo accumulato un po’ di ritardo e che ho ricominciato dall’inizio (e – turpe retroscena – lo stimolo alla rilettura mi giunge dalla serie televisiva “Heroes”, su Italia 1 la domenica sera, che mi diverte molto).

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5 pensieri su “Qualche consiglio.

  1. ciao spari
    i libri di james morrow che hai citato mi erano piaciuti parecchio, quindi domani certo che spenderò i 4 euro per l’urania.

    a. casiraghi

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