Ce l’ho fatta

Santa Claus with a gun

Tra spallate e imprecazioni sono riuscito a riemergere dalla bolgia che intasa strade e case. Ora, e fino a quando non sarà tutto finito, mi serro in casa, dispongo i sacchi di sabbia sulle finestre e carico il fucile a sale grosso.
Qui coccolo moglie e figli, ascolto i miei dischi, leggo e scribacchio.
Però, siccome le feste finiscono presto e dal 27 puoi mettere nuovamente piede in libreria, ti consiglio qualche libro per goderti di più le vacanze.

  • Piergiorgio Bellocchio è uscito con una raccolta di articoli dal titolo “Al di sotto della mischia”. L’editore è Libri Scheiwiller, che, se capisco bene, è un marchio di Federico Motta. Se, come me, non ti sei accorto né della rivista “King” né di “Diario” (quello di Berardinelli e Bellocchio), goditi questo libro.
  • Sempre per Libri Scheiwiller è uscita una raccolta di saggi “sul disegno” di John Berger. Anche questo – come tutti gli altri di Berger – è un libro necessario. Qualche settimana fa quell’uomo era a Milano e si raccontava a un pubblico di lettori di Internazionale (cosa tocca fare per vivere) e, nonostante i vincoli d’ambiente, riusciva a dire cose intelligenti.
  • Il “libro sbilenco” di Peter Newell è una delle cose più belle che siano successe quest’anno ai tristi spazi che le librerie patrie dedicano al picture book. Questo libro storto non ce la fa proprio a farsi contenere dagli scaffali ed emerge a forza, comunicando violentemente la propria diversità. I librai non mi sembrano contenti, ma quel libro c’è e lo si può leggere. Fino a oggi l’hai potuto guardare (con concupiscenza, confessa) solo nella versione digitalizzata e messa qua. Ora puoi tenerne tra le mani una bellissima edizione cartacea. Se non la trovi (non possiamo farci nulla: a un’editoria senza editori fanno da contraltare librerie senza librai), chiedi a Orecchio Acerbo
  • Isbn ha fatto la prima raccolta di pezzi apparsi originariamente sulla rivista “The believer”. L’ho vista è ho pensato: “Un oggetto bello e inutile, molto fichetto. Devo comportarmi da uomo e ignorarlo!” Poi l’ho preso in mano e, arricciando lievemente il naso, l’ho aperto a caso, quasi a voler dimostrare al mio pubblico inesistente superiorità intellettuale. Maledetti bastardi! Mi si è parata innanzi una doppia pagina in cui dialogavano Milton Glaser e Chip Kidd! Se vuoi saperne di più, ne parlerà Samatha sul prossimo numero delle “Nubi”. Dal mio lato, chiaramente!
  • Durante i giorni di Lucca, sono arrivati sugli scaffali due libri di Jack Kirby. Un volume costosissimo, fatto da Panini/Marvel Italia, che raccoglie tutto il ciclo degli Eterni e un libro poverissimo, edito da Planeta/De Agostini, dedicato a Demon. Si tratta di due serie che nessuno dovrebbe sentire la necessità di rileggere (e neanche di leggere oggi per la prima volta). Però sono disegnate da un signore che aveva una sensibilità grafica e una capacità di costruire le pagine incredibili. Fumetti da guardare (e, facendo contento per una volta l’ippoghigno, non da leggere). L’economicissima edizione Planeta, con quella bellissima carta leggera e opachissima (i neri molto pieni di Kirby non traspaiono mai) è infinitamente più interessante di quella ipertamarra di Marvel: carta patinatissima da rayban e colori supersaturi e very camp.
  • Proglo edizioni si è rivelata, al suo apparire, casa editrice utile. Capace di accostare robe così tanto diverse da suscitare più di una domanda sul senso del progetto, ha portato sugli scaffali delle fumetterie un libro fondamentale: “Historia de la Historieta” di Trillo e Saccomanno. Se ti interessi di fumetti, non fare tante domande e vallo a comprare. Copertina brutta, grafica inesistente, immagini oltre il limite della decenza e dimensione del carattere dannosa (specie per noi ciecati)… Eppure, nonostante tutto, un libro necessario, spesso citato e introvabile in qualsiasi traduzione.
  • E di “Zeno Porno 2: la magnifica desolazione”, cosa mi dici? Paolo Bacilieri a penne, pennelli e tutti gli strumenti che gli capitano tra le mani. Da leggere! Subito!
  • E per ultimo… Harvey Kurtzman! (non ti ho stupito? No? Hmmm… Vabbeh…) DC ha fatto uscire il secondo “Mad Archives”, che contiene i numeri del comic book dal 7 al 12. Nel mezzo pagine di Hey Look!, parodie di Batman, Sherlock Holmes e Lone Ranger, riscritture dell’isola del tesoro, di da qui all’eternità e del corvo di Poe e c’è anche la copertina finto-Life con la bella ragazza del mese disegnata da Basil Wolverton. Ho detto fin troppo!
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4 pensieri su “Ce l’ho fatta

  1. si febbrrr e’ UN MESE DOPO ANGOULEME, poco male…
    spero che si venderà tutto l’anno e nn solo durante 3giorni di fiera….

    incrociamo i diti!
    😀

    nicoz

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