Popporno

Anche quest’anno, prima delle vacanze voglio darti qualche buon consiglio. Però prima ti devi beccare un po’ di preambolo.
Forse te l’ho già raccontato. Avevo una decina d’anni quando mi sono trovato per le mani un paio di AlterLinus con la Blanche Epiphanie di Lob e Pichard. In quei due albi c’erano anche storie di Pazienza (Penthotal), Moebius (the long Tomorrow), Druillet (Aargh), Corben (Rolf), … Che dire? Le carni morbide e abbondanti di Blanche mi hanno devastato.
Poi sono arrivati gli anni Ottanta. Lo so: i dischi di Waits, Kuti e Neu!; i concerti degli U2; Indiana Jones; gli X-Men; le prime macchine da videogiochi (io avevo lo zx spectum e lo difendevo con orgoglio dai rivali del commodore 64 e dai giocattolai dell’activision)… Un ragazzino poteva divertirsi un sacco. Ma ti rendi conto di quello che hanno fatto al nostro immaginario erotico?
Prova a sfogliare una raccolta di Playboy (da qualche parte qui c’è il librone con la copertina nera per i 50 anni della rivista): gli anni 50 e la complicità della bellezza delle vicine di casa potenziali (mica si era sempre così fortunati, a me sarebbe capitata la signora Maria); gli anni 60 e la varietà delle taglie (e la cellulite mica era un reato); gli anni 70 e le manieristiche luci soffuse su corpi comunque meravigliosi che iniziavano a essere palestrati; e poi la plastica degli anni 80, una sfilata infinita di pameleanderson. Sfogliare i playboy successivi produce gli stessi brividi che può scatenare il catalogo delle real doll. Ci sono gli appassionati del genere, ma non è obbligatorio esaltarsi.
Allora, ho pensato che forse la pornografia – con la sua difformità di forme e modelli produttivi – può venirci incontro. Ti consiglio qualche film per tornare finalmente a vedere carni diverse.

  • Bonaccia d’agosto: un film d’altri tempi che tesse le lodi delle donne formose. La cellulite non è un reato ed esistono taglie, sopra la 44, la 46, la 48, ecc ecc…, di cui non ci si deve vergognare. Neanche quando arriva l’estate.
  • Il buco oltre la siepe: un attacco frontale all’idiosincrasia per il pelo. Ascelle non depilate e pubi senza disegni insulsi.
  • Stracula: Una creatura della notte ossessionata dai deretani enormi, che sentono di Robert Crumb. Forme a fagiolo che riempiono qualsiasi vestito indossino senza concessione alcuna agli abitini fatti per manichini e mannequin.
  • La vera vita di Long John: un avventuriero capace di solcare qualsiasi territorio della passione perdendosi nella cartografia epidermica della donna amata. Ogni segno – del tempo e dello spazio – è un approdo e la pelle è bellissima proprio perché viva e non lisciaeperfetta: efelidi, nei, smagliature…
  • L’estensione del dominio della potta: racconta di come si possa essere bellissime dopo i 25/30 anni che sembrano essere il limite invalicabile per la bellezza. Donne meravigliose di 40, 50 e 60 anni.
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12 pensieri su “Popporno

  1. Non ho mai visto porno (tranne ritagli, poca roba) e non mi interessa vederne, però i titoli sono uno spasso.

  2. Sei un revolver. 🙂
    Allora io ti butto lì alcuni titoli e tu ci ricavi il film, ok?

    Il posto delle fregole (moooolto intellettuale), Weapons of ass distraction (perché occorre anche la commedia, ogni tanto), Il seno della vertigine (ne ho in mente un paio che mi fanno quell’effetto lì), Tutta polpa del paradiso (certe donnone ti fanno pensare a quello), Sta-lingua-d (così abbiamo anche il film storico…).

    Cavolo, non sono ancora all’altezza dei tuoi… m’impegnerò. 🙂

    Chao!!

    Samuel

  3. Non so se offendermi per il tuo maschilismo o se innamorarmi di te per il tuo buon gusto

    mud-laine

  4. Anch’io avevo lo Spectrum, anch’io litigavo con i commodoristi e con gli ataristi! Che bello!

  5. CAGACAZZI DELL’ULTIMA ORA
    Un film di fellatio e coprofagia. ci sono tutti questi gay ad Edimburgo che devono fare un sacco di pompini perché arriva la fine del mondo.
    regista Martin Scozzese
    cher

  6. cher sono morto dal ridere davvero sei fantastica ti prego dinne ancora tante altre ah ah ah ciao

  7. Effettivamente, cher, non era un granché… Impegnati.
    Oggi un amico me ne ha citato uno: “Atti osceni in luogo pubico”. Non avendolo visto non ne conosco la trama.

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