anyone here is in marketing or advertising

Quando inserisci una galleria di immagini in un articolo, il numero di pagine viste sul tuo sito aumenta. E’ un fatto. E’ questo il motivo per cui i siti editoriali sono pieni di gallerie. La loro performance viene misurata prevalentemente con due indicatori: il numero di utenti unici e il numero di pagine viste (ce n’è anche un terzo, che è derivato da quei due: il numero medio di pagine per utente). Quei numeri sono l’evidenza maggiore del successo di un sito perché, banalmente, sono le grandezze che vengono usate per la vendita di spazi pubblicitari.

Lo so. Tu ormai non ci fai più caso, ma i siti dei giornali hanno pubblicità ovunque. Solo in home page, la pagina i cui spazi sono meglio pagati, ci sono il banner alto, forse uno spazio accanto alla testata, un quadretto in spalla alta (da vedersi sulla schermata senza scroll) e un po’ di quadretti in basso (li chiamano “scarico basso” e non riesco a evitarmi la metafora scatologica).

Spesso ci sono anche pubblicità più invasive e a quelle è impossibile non far caso: lo sfondo colorato che tutto avvolge e il banner che si apre come un sipario e invade tutta la pagina, con un video magari, costringendoti alla ricerca del bottone di chiusura.

Nelle gallerie di immagini ci sono meccanismi di refresh della pubblicità. Inserire gallerie, magari di donne nude, significa incrementare il numero medio di pagine viste per utente unico e, soprattutto, i contatori di pubblicità.

Ecco. I siti editoriali sono tutti uguali: contenuti, perlopiù brutti, e tanta brutta pubblicità invisibile e immemorabile, sempre negli stessi punti sempre con gli stessi ritmi. Perché i pubblicitari producono pochi formati standard che devono andare bene per tutti; perché i sistemi che erogano e conteggiano la pubblicità (gli ad server) sono dei prodotti che si comprano e quasi tutti i siti usano lo stesso; perché i pubblicitari non hanno un’idea neanche a pagarli (ah, già! In realtà, li si paga); perché quello che vende spazi pubblicitari mica lo pagano per essere coraggioso nell’offerta (in realtà lo pagherebbero proprio per quello, ma la sua performance – tecnicamente MBO – viene misurata con indicatori di quantità poco fini); perché i direttori di testata o accettano – più o meno con gioia – l’imposizione di spazi pubblicitari invadenti e invasivi o vengono licenziati.

A me la pubblicità fa schifo.

Uso un RSS feed reader per minimizzare la quantità escrementizia che mi piomba addosso dal browser. Quando mi accorgo che un sito inserisce pubblicità anche nel contenuto che propaga via RSS, lo rimuovo dalle mie letture. Sono una mente semplice: come Bill Hicks, continuo a pensare che se lavori nel marketing o nella pubblicità sarebbe meglio che tu, piccolo aiutante di satana, ti uccidessi.

Advertisements

3 pensieri su “anyone here is in marketing or advertising

  1. Noi aiutanti di Satana ? Pfui. Questo signor Ics è condannato all’anonimato di coloro che non hanno nulla di originale da dire e che quindi non saranno mai copiati dal genio di chi non ha la mediocrità dell’imitatore. Escluso Alighiero Noschese, sia chiaro.
    Noi siamo il sale del mondo e speziamo una pietanza che apparecchiamo ovunque e comunque.
    Non ricordo le parole esatte, ma quel geniale pubblicitario che fu Oscar Wilde biasimava i mariti che imponevano la fedeltà alle consorti perchè sarebbe come accampare il diritto di godere di ogni singolo raggio emesso dal sole.
    Tu hai una idea, la realizzi e vuoi trasformarla in dindi. Noi arriviamo e diciamo a chiunque, ovunque e comunque, che hai il brevetto per un tanga fosforescente da sfoggiare in disco. Messaggi inediti e cerebrali come ” chi mi ama mi segua ” o
    ” il lato B è accattivante, ma anche il primo singolo estratto non è male ” . E’ un servizio pubblico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...