L’estinzione dei lettori di fumetti

Ho capito perché il fumetto non ha futuro: i lettori di fumetti sono destinati a estinguersi. Non sto pensando alla convergenza indotta dalla digitalizzazione, allo slittamento del modello di fruizione dei media, alla progressiva e preoccupante diminuzione di acquirenti di pubblicazioni cartacee… A niente di tutto ciò. Penso proprio alla possibilità di mantenere in vita la specie salvaguardando il proprio patrimonio genetico: riproduzione sessuale, insomma.

Ho visto l’inizio della fine. Aveva la forma di nerd. Ma lascia che ti racconti.

Sono un po’ nerd anch’io e allora frequento un negozio dove compro fumetti. Ci entro periodicamente da decenni e, quindi, ne conosco ogni segreto. So dove vengono esposte le novità, dove indugiare e dove passare veloce, dove perdere qualche minuto per scoprire se un’esplorazione della cantina ha prodotto il ritrovamento di diamanti…

In un tardo pomeriggio agostano entro nel negozio, stranamente deserto. La proprietaria alla cassa lamenta il prossimo fallimento, come sempre da quando la conosco. I locali sono stranamente poco frequentati. Ci siamo io e un paio di commessi un po’ malmostosi (è il costume di casa). Dopo pochi minuti entra una strana coppia. Lui è alto e corregge la propria miopia con un paio di occhiali neri e pesanti (quelli brutti da hipster), indossa un paio di pantaloni lunghi e scuri, una camicia bianca, una giacca con le maniche un po’ corte, un paio di all star con una fantasia pacchiana e un berretto con la visiera indietro. Sembra che gli abbia scelto i vestiti Jerry Lewis, ma in un giorno da dimenticare. Lei è carinissima, piccoletta, con un vestitino scuro corto, la gamba nuda e la scarpina aperta. Insomma, una di quelle coppie che quando le vedi ti monta dentro un ruggito di maschilismo e pensi: a) “Non stanno insieme”; b) “Forse è sua cugina e la zia gli ha appioppato una fregatura, ma stavolta la paga”; c) “In ogni caso, lei scopa più di lui”.

Comunque io sono là, loro sono là, parlano ad alta voce e, siccome sono curioso, ascolto. Non ti preoccupare, siccome sono anche pettegolo, adesso ti riferisco.

Lui: Eccoci!

Lei: Già.

Lui: Guaaaaaarda è uscito il Thor di Simonson, e anche i difensori!

Lei: Già.

Lui: E c’è anche la serie nuova di Hulk e i difensori con le variant cover…

Lei: Senti…

Lui: … ce ne sono 4 diverse, una per ogni personaggio e se le accosti…

Lei: Io qua dentro non so come muovermi. Non ho mai letto fumetti.

Lui: … viene fuori un disegno bellissimo e guarda qua…

Lei: Però non sono prevenuta. Solo che tu entri qui e conosci tutto.

Lui: … c’è anche la copertina argentata!

Lei: (si allontana un po’ da lui) Io non conosco niente. Mi piacerebbe leggere un fumetto.

Lui: Ma secondo te è meglio se compro tutte le copertine variant o se prendo solo quella argentata?

Lei: (inizia a guardare distrattamente le copertine) Ma non lo so come si fa a sceglierli. Non mi piacciono i disegni…

Lui: Mah… Li prendo tutti, che poi crescono di valore. Lo sai che a casa ho tutte le variant cover dei primi numeri della Image? Valgono tantissimo!

Lei: (tocca qualche albo con la punta del dito) Mi piacerebbe leggere un fumetto. Però non deve essere troppo lungo e mi deve far ridere e piangere.

Lui: E il Thor di Simonson? Ce li ho tutti nell’edizione Play Press, ma se li apro vanno in pezzi e non ho il coraggio di rileggerli… Poi perdono valore.

Lei: (inizia a girare e prende in mano un libro) Ecco. Se trovassi un fumetto così, una cosa che ti segna e ti rende felice di averla letta, io credo che inizierei a leggere fumetti.

Lui: Compro anche il Thor. Anche se questi colori non mi piacciono. Sulla carta patinata perdono la naturalezza che hanno sulla carta porosa. In fondo questi albi sono nati per la carta newsprint dei comic book e se li stampi su carta patinata perdono molto del loro fascino.

Lei: (ha preso confidenza e prende i libri, li apre e li riappoggia) …

Lui: E poi prendo anche la ristampa dei difensori. Hulk è stupidissimo e Namor litigioso. Allora il dottor Strange deve tenerli insieme. Ma lui ha l’occhio di Agamotto. Sai che adesso il nuovo mago supremo è fratello Voodooc. E’ l’occhio di Agamotto che lo ha scelto!

Lei: …

Lui: E’ successo durante Dark Reign, quando Norman Osborne, il primo Goblin, il nemico più potente di Spider man, è diventato capo dello Shield dopo Tony Stark. Tu forse ti ricordi di quando il capo era Nick Fury, ma poi è diventato Tony Stark e ci sono state Secret Invasion e Civil War…

Lei: (ha un libro in mano e sorride)

Lui: Pensa che, durante Dark Reign, Osborne vuole uccidere il Punitore, Devil, L’uomo ragno Hulk verde, Namor e anche Nick Fury…

Lei: (ora ride di gusto)

Lui: Ho detto Hulk verde perché adesso di Hulk ce ne sono tanti. Non come ai tempi dei primi difensori quando ce n’era uno solo. C’è Hulk Verde, She Hulk, Rhulk, She Hulk rossa, …

Lei: Io compro questo. Esco.

E mentre lui continua a infervorarsi su una soap opera di complessità stratosferica, lei paga un libro e conquista l’uscita.

Ha comprato Simon’s Cat.

Advertisements

19 pensieri su “L’estinzione dei lettori di fumetti

  1. ahahaha!

    (però è vero che quegli albi sono nati per la carta newsprint dei comic book e se li stampi su carta patinata perdono molto del loro fascino)

  2. fa ridere, fa ridere e fa pensare che non abbiamo capito tutto, é proprio come il catechismo in realtà.

    [il pezzo è ben scritto, e mi fa ridere, l’intento umoristico e al contempo di più o meno stretta cronaca mi è sembrato evidente, la tesi è evidentemente un gioco di parole, un attacco analitico per assurdo, che ha lo scopo di introdurre un dialogo spassoso. Ho come il dubbio che chi si rivede in lui, non capisca bene dove volevi arrivare. Io mi sono immediatamente identificato con lei.]

  3. Giorgio, io non mi sono identificato con nessuno. Ho solo pensato che se qualcuno – chiunque – mi avesse chiesto di consigliargli/le un fumetto da leggere velocemente e che lo/a facesse ridere o piangere (cioè una cosa che gli/le cambiasse la vita), ecco, io sarei impazzito.
    Il robo con il cappellino che guardava il Thor di Simonson (che per altro ho letto con godimento vent’anni fa e non sento il bisogno di rileggere) mi è parso indifferente.
    La domanda è: tu cosa avresti consigliato?

    (poi, è chiaro, quando lei ha preso Simon’s cat, sono stato contento: non glielo avrei mai consigliato, ma è un libro che fa molto ridere chi ama i gatti. Secondo me, però, quel libro tra dieci giorni non la farà più ridere)

  4. è il dilemma, cosa consigliare a chi non legge fumetti. Io ci ragiono sempre. La cosa migliore è chiedere cosa legge di narrativa, che film gli piacciono, se ha qualche passione, secondo me il consiglio deve essere sempre mirato. A livello generico, per le femmine ho visto che Tre Ombre è un bel colpo, non lascia indifferenti, e ha un segno facile da approcciare perché ricorda i fumetti che tutti hanno letto da bambini: Topolino. Per i maschi non ho un generico, bisogna sondare.

  5. Bof, Simon’ s cat e’ un prodotto fresco e brillante ma che funziona meglio nella forma in cui e’ nato, il corto animato. Ad ogni modo e’ sicuramente accantivante per una neofita, specie se non indirizzata .
    Quanto al nesso non cercavo un insegnamento di vita, sarebbe ingenuo, su un blog. Solo il titolo del post mi aveva fuorviato dal suo reale scopo. Saluti. 🙂

  6. Io le avrei detto che leggere fumetti non è indispensabile e che del resto chi li legge non ha mai avuto bisogno di consigli o di corsi introduttivi. È una cosa che viene naturale. Però, è vero, parlo per generazioni che non si sono rincoglionite con i videogiochi…

  7. Marco: io mi sono rincoglionito *anche* con i videogiochi. E per quanto sia d’accordo con Giorgio riguardo al fatto che bisognerebbe conoscere la persona cui si dà il consiglio, sarei felice di far leggere un sacco di libri:
    – un calvin & hobbes a caso
    – il primo Gon di Tanaka
    – long tomorrow di moebius
    – uno degli ultimi Koenig

    E i consigli servono. A tutti.

  8. Io lo sapevo che avevi dei consigli da dare: e ho saputo anche come fare per estrarteli, vedi? Comincio a conoscerti, ergo a manipolarti.

    Dunque, trema.

    Lo conosci il Modern Toss? Anche Pasini ne va matto.

  9. Io invece alle femmine direi di star zitte e andare a cucinare, sempre che abbiano già steso la roba ritirata dalla lavatrice.

  10. Hi are using WordPress for your site platform? I’m new to the blog world but I’m trying to
    get started and create my own. Do you require any coding expertise to make your own blog?
    Any help would be really appreciated!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...