Anarchivio

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sorry

Hai presente il cartello “Chiuso per ferie” che qualche tempo fa compariva su tutte le saracinesche abbassate? Ecco, la crisi galoppante ci ha negato pure quello. Sono anni bui: quando la saracinesca si abbassa, spesso la chiusura è a tempo indeterminato.

Sparidinchiostro quest’anno non ha chiuso. Anzi, ha avuto un mese particolarmente vivace. Si è trasformato nel mio anarchivio, il posto in cui raccontare le cose che mi piacevano. All’inizio mi pareva un gioco divertente. E, per almeno cinque giorni, è stato così. Poi, anche il gioco del fingermi in vacanze mi è venuto a noia e il blog è ritornato più normale del solito.

Però tu non c’eri. Eri in vacanza. E non posso certo biasimarti per questo.

Adesso è settembre e tutto ritorna al suo posto. Rinvigorito, ti prepari per le giornate di ufficio, studio, scuola, ozio e negozio.

Per evitarti la noia di scandagliare l’ultimo mese di post (qualora davvero ne avessi voglia), ti segnalo alcune cose successe nell’ultimo mese su questa pagina.

  • Il primo agosto, ho segnalato l’account twitter di un falso Bill Murray che merita di essere seguito. @billmurray.
  • L’otto di agosto ho scoperto che il sito del dipartimento di giustizia criminale del Texas ha pubblicato le ultime parole di tutti i condannati a morte. Traducendole mi è parso che quell’appellativo fosse molto preciso: giustizia criminale.
  • Il dieci agosto ho postato i video delle lettrici più belle e sensuali del mondo. Già, perché leggere è bello.
  • Il dodici agosto ho scoperto che Ici Même è un libro tirato via. Me lo ha raccontato Jacques Tardi in un’intervista in cui parlava anche di Forest e di Manchette. Il mio nome è Meme, Ici Même.
  • Il diciannove agosto ho riassunto, per l’ennesima volta, la storia di “Garo”. Per farmi perdonare le ripetizioni, ho raccontato una cosa di Sanpei Shirato e Shigeru Mizuki che assomiglia particolarmente a una posizione ideologica. Garo: amore e rivoluzione.
  • Il ventuno agosto ho raccontato di quando Terry Gilliam ha fatto fumetti con Fred: Les Ramoneurs. Per altro, se o sai chi è Fred, seppi che era uno che a ogni vignetta rischiava la vita.

Se ti interessa, tutto l’anarchivio è QUI.

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