Cinquanta sfumature di bigio

by

canguri

Interrompo il silenzio per dire 50 cose casuali.

Si avvicina natale. Non è una festa religiosa. O non solo, almeno. Figurati che in quei giorni non lavoro neppure io. Non ti sentire in dovere di rispondere male a tutti quelli che ti propongono di partecipare a uno scambio di doni, a una festa, a un brindisi, a una riffa… Non lo stanno facendo per corrompere la tua nobile anima, magari ti vogliono bene sul serio e pensano che uno scambio di doni, una festa, un brindisi o una riffa siano un bel modo per dirselo.

E, sì, possono volerti bene anche se a quello  scambio di doni, a quella festa, a quel brindisi, a quella riffa hanno invitato altre persone. Anche se quelle persone sono decine o, addirittura, centinaia. Perché c’è gente che riesce a volere bene a decine di persone. Addirittura a centinaia. È gente che riesce a voler bene intensamente. Mica sorrisini da strada. Perché l’amore non è una risorsa limitata. Quella gente, finché ne ha, può darne in giro. Magari, a un certo punto, finisce. Senza che prima si sia accesa la spia della riserva.

Questa dell’amore illimitato deve essere una cosa individuale. Perché, personalmente, un limite da qualche parte ce l’ho. Sul treno, al supermercato, in stazione, dal benzinaio, in coda al semaforo, in ascensore, nella sala d’aspetto, … non amo intensamente.

E neanche illimitatamente.

Mi sono dato una soglia. Posso amare, al massimo, quarantadue persone. A giudicare dai miei primi 45 anni è un numero abbastanza grande da bastarmi per tutta la vita. Quarantadue è un omaggio.

Però si avvicina natale. E iniziano a fioccare gli inviti a partecipare a uno scambio di doni, a una festa, a un brindisi, a una riffa… E in queste occasioni si incontra un sacco di gente. Mica posso mostrare un animo da contabile e offrire giovialità solo in occasione dei primi quarantadue incontri. Allora ho bisogno di argomenti di conversazione natalizia.

Un argomento di conversazione natalizia è un filtro che ognuno di noi pone tra sé e l’idea stessa di amore illimitato. Mica tutti gli argomenti vanno bene per tutti i periodi dell’anno. Mica tutti gli argomenti vanno bene per tutti gli individui. Ci si ritrova e si inizia a discutere. Dopo un po’ si capisce se ci si può amare e diventare miglioriamicidisempre o se non c’è nessuna possibilità.

Per esempio, se vuoi parlarmi di calciomercato, di crisi della cultura, di jobs act, di dylan dog, di catene di supermercati dove si compra meglio, di vasche di laminazione, di amministrazione di una città, di tasi, di imu, di ici, di tarsu… amarti mi viene più difficile. Magari, sforzandomi un po’, ci riesco.

I miei argomenti di conversazione natalizia preferiti sono:

  • Il discorso della montagna, senza il quale – come insegna Kurt Vonnegut – non potremmo neanche dirci umani.
  • Le due storie che Raymond Briggs ha dedicato a Babbo Natale e a suo padre.
  • La necessità di urlare per strada. Di farlo più spesso.
  • I fantastici quattro come esempio del maschilismo – totale e alienante – che permea l’intero nostro immaginario.
  • L’odore del pane.
  • Le immagini che hanno conquistato il loro spazio nei libri illustrati grazie a Maurice Sendak e alle sue wild creatures (i mostri selvaggi).
  • I dischi dei gufi e i fumetti di Fabio Visintin.
  • Un’altra birra, per favore. Come non c’è birra? Va be’, cambiamo locale.
  • Ma hai visto Stanislav Horuna? È pazzesco!

6 Risposte to “Cinquanta sfumature di bigio”

  1. Marco Bertoli Says:

    Ciao!

  2. sparidinchiostro Says:

    Ciao, Marco.

  3. CREPASCOLO Says:

    I Fantastici Quattro ? A parte che è in chiusura la testata e che comunque non è letta da un numero rilevante di lettori da tempo, è stato il primo giornalino dove ho visto una signora chiedere il divorzio dal marito di gomma xchè aveva spento il cervello del loro figlio x tema che quest’ultimo spegnesse il multiverso, il primo giornalino dove una scultrice non vedente con un patrigno da evitare ha potuto scegliere tra una creatura salda come la roccia ( ” fatta di bollini ” dice Crepascolino mentre colora Ben Grimm ) e uno splendente cavaliere cosmico ( ricordo quando nella posta si potevano leggere domande come ” Come fa a sentirci Surfer se non ha le orecchie ?” ), il primo giornalino in cui una famiglia disfunzionale ha affidato il proprio cucciolo ad una strega centenaria ed inquietante come nemmeno le creature di Hitch quando la fiction mainstream viaggiava ancora a colpi di maggiordomo supervisore di tre nipoti, il primo giornalino in ci ho visto una amazzone, Thundra, suonarle di santa ragione ad un mostro fatto di bollini ( in tavole di una donna, la guest star Ramona Fradon ). Un fumetto con cose come Medusa che aveva sempre l’ultima parola nelle discussioni con Freccia Nera. Un fumetto con la signora degli elementi che lasciava quell’elemento di Jay Storm x quella adorabile creaturina di Quicksilver ( è sempre il cattivo ragazzo che fa battere + velocemente il cuore di una ragazza, come direbbe Laura Dern ). Potrei continuare, ma è meglio di no. Chedo scusa x la mancanza di sintesi. Spero che la Casa delle Idee lanci nel 2015 un nuovo FF e che parta con la mini Speriamo che sia Femmina. Un cast senza cromosoma ipsilon. Agatha Harkness, Alicia Masters in versione femminile di Daredevil, la risorta mamma di Vic Von Doom come spirito in un corpo robotico ed una Osservatrice ribelle nata in un altroquando. Testi di Pete Milligan e disegni di Mauro Laurenti. Un altro fumetto è possibile.

  4. sparidinchiostro Says:

    Crepascolo: i fantastici quattro che sono nell’immaginario (non quella roba di cui parli che non legge nessuno) sono composti da 3 maschi e una femmina. I maschi se sono solidi e forti sono di pietra, se sono giovani irruenti sono di fuoco, se sono mariti e padri sono avvolgenti. La femmina, per essere utile, deve essere invisibile.
    E, se la vuoi spostare sul piano delle metafore che renderebbero felice Freud, i maschi sono duri come pietra, focosi, e estensibili all’infinito; le femmine ti respingono con campi di forza invisibili.

    Se questo non è il cuore del maschilismo, lo so mica cos’è.

  5. CREPASCOLO Says:

    Freud si sarebbe divertito un mondo con la versione di Morrison/Jae Lee di qualche anno fa ( stampata da noi prima su rivista e poi in volumetto ) in cui , almeno da quanto Grant ha poi detto in una intervista , l’idea è che anche Johhny è innamorato di Sue, ma sublima e Vic Von Doom è, abbastanza prevedibilmente, il lato oscuro di Reed. Reed è affetto da un blando autismo e passa il tempo espandendo le meningi di gomma ( Morrison cita il Morrison della JLA con il Segugio di Marte che è prigioniero insieme ad uno sbalestrato Supes in un costrutto orbitante che è la manifestaz della mente insana del Joker – il marziano espanderà la metà meno razionale del suo cervello alieno ed entrerà in sintonia con la visione del clown trovando l’uscita e confortando il panicato Kal-El ) e Johnny è effimero come una fiammella. Sue è tentata da un luciferino Namor che in Alicia scatena una reazione rettile xchè odora di squalo. Cose così.
    Temo di esser sembrato anche + serio di quanto era la mia intenzione nel pistolotto di cui sopra. La saga dei FF ( sai che parecchi fans considerano il ” canone ” i cento e passa numeri di Lee/Kirby ed il resto un codazzo e nulla più ) è comunque stata preparata da due ragazzi nati all’inizio del secolo scorso e riciccia tanta roba che aveva funzionato nei fifties ( i corti con i mostri della Marvel ed i Challs of the Unknown della DC, praticamente la First Family senza superpoteri ), ma si aggiorna passo dopo passo con calma mentre tutto intorno il mondo cambia.
    Ricordo lo scampolo di una intervista a Howard Chaykin su All American Comics in cui sostanzialmente il papà di Dominic Fortune diceva che la generaz dei suoi padri era sicuramente ripiena di bastardi maschilisti e non aveva senso dipingerli – in retcon direi io – come fossero altro ( si veda la sua rilettura di The Shadow ).
    FF è sicuramente quanto dici, ma è stato anche x gli occhi pieni di maraviglia del bimbo che ero. Qualche giorno fa Crepascolino ( sei anni a febbraio ) mi ha detto che il suo personaggio preferito della banda del Baxter Bldg è Mister Fantastic ” xchè è intelligente “. E non ha ancora letto i classici della strategia come la storia in cui Doom ruba il potere cosmico a Surfer o quella in cui l’Iniziato cala sulla Terra ( okay, ha qualcosa della prima storia citata, ma le note sono sette ). See ya in the comics. Ciao.

  6. CREPASCOLO Says:

    ops – vedi a scrivere senza rileggere : ma è stato anche ALTRO x gli occhi pieni di maraviglia del bimbo che ero

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