Le forme impreviste (e selvatiche) del fumetto

by

MH

La scuola del Castello (il nome vero ed esteso è “Scuola superiore di arti applicate del Castello Sforzesco”) ha un sito nuovo. Ci puoi dare un’occhiata QUI.
Facendo un giro per il sito puoi scoprire che, in quella scuola, ci sono corsi annuali, triennali e brevi di affresco, mosaico, vetrata, pittura, incisione, arazzo, illustrazione, fumetto, graphic design, decorazione, trompe l’oeil, computer grafica, animazione digitale, …
Da quest’anno, la scuola inaugura i corsi estivi. Ci sono tre formule: serale per tre settimane, serale per una settimana e workshop che si risolve in un venerdì sera e un lungo sabato.

Dietro invito di Lorenzo, ho proposto il mio. Se ti piace e se puoi, ci vediamo là (ma devi prima sbrigare alcune questioni per cui è meglio se senti direttamente la scuola o Lorenzo, il cui indirizzo mail è in fondo).

storia del fumetto: Le forme impreviste (e selvatiche) del fumetto

Quando: 3-4 luglio

formula workshop di 9 ore: venerdì ore 19.00-22.00, sabato ore 10.00-13.00 14.30-17.30

Costo: 100 euro

La storia del fumetto racconta le vicissitudini di un’industria sghemba. Nel suo secolo abbondante di vita, l’industria del fumetto ha inseguito, con fortune alterne, i guadagni da un lato, come fanno le aziende “normali”, e la marginalità dall’altro. Ma l’industria del fumetto ha una natura ibrida, al contempo aziendale e artigianale. Così, di volta in volta, ha tentato di piantarsi nel cuore di lettori che sono in cerca di stupore ma anche di sicurezza. Di paura e di consolazione. Di eroi (normali o super) e di gente comune. Di serialità e di arte. Sono gli autori, a segnare il loro tempo e l’idea stessa di racconto a fumetti: raccontando storie in equilibrio precario fra parole e immagini, in bilico fra le tentazioni di un conto in banca e la voglia di libertà espressiva. Ma sono anche le idee editoriali, che modificano e inventano nuovi formati di pubblicazione dei fumetti, a dare agli autori sia nuove aperture verso la libertà tanto cercata, sia nuovi limiti invalicabili con cui confrontarsi. È su questo che si concentra il workshop: sulle idee di fumetto dettate dai formati di pubblicazione e sugli autori, e collettivi di autori, che si staccano e contrappongono alle idee editoriali dominanti – in Europa, in America e in Asia – dagli anni Sessanta del secolo scorso a oggi.

Per info e Contatti Lorenzo Sartori: lo.sartori@gmail.com

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